Temps de chauffe d’une voiture : pourquoi est-il si important ?
10/02/2023

Tempo di riscaldamento di un’auto: perché è così importante?

In estate come in inverno, lasciare l’auto a riscaldarsi troppo a lungo prima di mettersi alla guida è una cattiva idea. Vuoi sapere quanto tempo occorre prevedere per riscaldare il motore in modo ottimale? Musher ti spiega tutto. 

NON LASCIARE MAI IL MOTORE ACCESO DA FERMO

Alcuni automobilisti lo ignorano, ma il preriscaldamento del motore della propria auto al folle può causare problemi grave per il veicolo. Questa abitudine risale a un’epoca in cui i motori delle auto dipendevano da un carburatore che garantisce la miscelazione dell’aria comburente allo scopo di accelerare la combustione del bruciatore.

Oltre al fatto che si tratta di un atto altamente inquinante, lasciare il motore acceso mentre l’auto è ferma può causare una scarsa lubrificazione delle parti a causa delle particelle di carburante che si depositano sulle pareti della camera di combustione. Si priva quindi il motore dei componenti essenziali (tra cui l’olio) che gli consentono di funzionare normalmente. A lungo termine, potrebbe diventare difettoso.

TEMPO OTTIMALE DI RISCALDAMENTO DEL MOTORE DI UN VEICOLO

da 5 a 15 minuti. È il tempo necessario al motore per riscaldarsi al momento dell’avviamento. A seconda del modello di veicolo, più il motore è grande, più il suo preriscaldamento al minimo consumerà carburante. 

Il consumo di carburante torna normale quando l’auto è in movimento. Infatti, quando il motore è adeguatamente riscaldato, il veicolo recupera il suo ritmo normale. Per questo è importante adottare ogni giorno alcuni semplici accorgimenti. Ad esempio, un una guida fluida e controllata durante i primi chilometri o nei primi dieci minuti consentirà diraggiungere gradualmente una temperatura corretta pur conservando mantenere il motore in buone condizioni a lungo termine. Non dimenticate inoltre che una manutenzione regolare del vostro veicolo è sempre necessaria!

L’INIEZIONE ELETTRONICA: CHE COS’È?

Probabilmente ne avrete già sentito parlare. L’iniezione elettronica indica un dispositivo di alimentazione che ha sostituito l’iniezione meccanica nel 1967. Lo scopo? Migliorare il rendimento del motore e ottimizzare così la miscela aria/benzina grazie a sistemi definiti “intelligenti”.

Oggi, tutti i motori disponibili sul mercato dispongono di un’iniezione elettronica. Tuttavia, esiste una differenza tra i motori a benzina e i motori diesel: 

  • I motori a benzina:  questi ultimi sono dotati di iniettori installati direttamente nel cilindro per favorire la combustione completa e garantire un rendimento migliore, inquinando il meno possibile.
  • I motori diesel: questo tipo di motori privilegia generalmente l’iniezione indiretta. Un motore diesel deve obbligatoriamente essere dotato di un sistema di filtraggio dei gas di scarico.

COSA DICE LA LEGGE 

L’articolo 2 delDecreto del 12 novembre del 1963 relativo ai fumi prodotti dagli autoveicoli cita: 

« I veicoli in sosta devono avere il motore spento, salvo in caso di necessità, in particolare durante l’avviamento a freddo ».

In caso di infrazione, l’automobilista riceve una multa forfettaria di 135 euro.